Sistemi di drenaggio per lastrici solari: criticità, soluzioni e buone pratiche
I lastrici solari sono superfici piane esposte agli agenti atmosferici per tutto l’anno. In questi contesti il drenaggio è fondamentale:…
CANALINA INFINITY One Line è un sistema avanzato di drenaggio lineare stagno al 100% che consente il deflusso delle acque di superficie.
Idoneo per strutture pavimentate in ambienti interni ed esterni.
Il sistema è realizzato in Polipropilene (PP) ed è composto da moduli da ml 1,50 connessi tra loro in modo continuo. Lo spessore minimo del canale è di 11 cm al massetto.
La sezione e la pendenza interna dei canali di drenaggio CANALINA INFINITY One Line migliorano la velocità di deflusso dell’acqua e la conseguente forza autopulente in modo che si eviti l’accumulo di detriti sul fondo del condotto.
Il materiale e la forma di costruzione rendono il canale molto leggero, con tutti i vantaggi logistici che ne conseguono. I canali presentano una pendenza interna, quindi gli elementi possono essere posati in piano, semplificando le operazioni di “messa in opera”.
Perimetralmente al corpo canale vi è un’aletta sulla quale è applicato un tessuto feltrato che permette l’aggancio dell’isolamento nel campo delle tecniche a letto sottile. Le cornici presenti sul canale e quelle sui pezzi speciali sono in acciaio inox AISI 316L.
I sistemi si completano con pezzi speciali idonei e perfettamente compatibili quali: terminali di scarico, testate e accessori per la perfetta tenuta dell’acqua.
I canali sono ispezionabili e pulibili utilizzando come punto di ingresso la copertura dello scarico centrale.

La Canalina Infinity One Line è adatta per:

Verificare che le guarnizioni a labbro siano alloggiate correttamente nelle relative sedi esistenti nel canale e non presentino deformazioni. Durante l’assemblaggio rispettare l’ordine delle lettere stampate sul corpo del canale (A-A/B-B/C-C).


Assemblare i canali dopo aver lubrificato l’innesto maschio con apposito lubrificante assicurandosi di aver inserito tra le parti la guarnizione piana che deve aderire perfettamente alla flangia di fissaggio dei canali. Posizionare le piastre di collegamento in ferro zincato esternamente alle flange di fissaggio dei canali e fissare il tutto con le viti e dadi in dotazione, avendo cura di stringere il dado con sequenza ad incrocio e avendo cura di non stringere troppo per non fare fuoriuscire la guarnizione piana. Questo errato fissaggio può compromettere la tenuta del sistema. Al fine di agevolare le operazioni, si consiglia di eseguire le suddette fasi di montaggio a canale “rovesciato”. Si raccomanda di eseguire le operazioni di assemblaggio su superfici piane. Completare l’assemblaggio con gli elementi come le testate di chiusura e di terminali di scarico ripetendo scrupolosamente le fasi 1-2.

Mettere in posizione standard il canale. N.B. Se il canale è di lunghezza superiore ai ml. 3 eseguire l’operazione in più persone per evitare anomale torsioni al canale stesso. Posarlo alla quota desiderata. N.B. Una volta effettuate correttamente le precedenti fasi di montaggio, si consiglia l’allagamento del canale per una maggiore garanzia della tenuta del sistema.

Eseguire il cassero o bauletto del canale (come indicato nella figura) con malta cementizia fluida strutturale con spessore minimo sul fianco delle alette feltrate di cm.5 avendo cura di riempire esternamente lo stesso in maniera omogenea.

Collegare il canale con la rete di scarico opportunamente dimensionata e relativa pendenza.
N.B. Utilizzare esclusivamente tubazioni con guarnizione anulare di tenuta.

Eseguire il massetto pendenziato fino contro il cassero o bauletto cementizio precedentemente eseguito avendo cura di non rovinare il tessuto presente su di esso perché ciò comporterebbe una minore tenuta dell’eventuale sistema impermeabile da effettuare successivamente. Si consiglia di proteggere il tessuto. L’eventuale impermeabilizzazione deve essere realizzata in aderenza all’aletta feltrata attenendosi alle indicazioni fornite dal produttore del sistema impermeabile. È necessario comunque, per la connessione tra il sistema impermeabile e il canale, applicare la bandella di giunzione (ART. INF/BAND) presente sul catalogo/listino.


Questa fase – fondamentale a questo punto della posa dei pavimenti – si riferisce agli elementi di scarico del sistema: INF/S90/OL8 o INF/S90/OL12 o INF/S90/OL16 e TCN/SD50/OL8 o TCN/SD50/OL12 o TCN/SD50/OL16. La prima lavorazione da fare al momento di pavimentare è: incollare (con una colla cementizia da esterni) un listello di pavimento con le misure indicate nella figura in aderenza alla dima precedentemente inserita nelle fessure dei suddetti scarichi.


Questa fase – fondamentale a questo punto della posa dei pavimenti – si riferisce agli elementi di scarico del sistema: INF/S90/OL8P15 o INF/S90/OL12P15 o INF/S90/OL16P15 e TCN/SD50/OL8P15 o TCN/SD50/OL12P15 o TCN/SD50/OL16P15. La prima lavorazione da fare al momento di pavimentare è: incollare (con una colla cementizia da esterni) un listello di pavimento con le misure indicate nella figura, lasciando il giunto di dilatazione siliconico come illustrato nel disegno.

Inserire le dime una di seguito all’altra, inserendole nei traversi in acciaio che attraversano le fessure. Posare il pavimento in aderenza alle dime.

Posare il pavimento lasciando il giunto di dilatazione siliconico come indicato nel disegno.

Esempio di piastrellatura eseguita in prossimità degli elementi di scarico del sistema.

Verificare che le guarnizioni a labbro siano alloggiate correttamente nelle relative sedi esistenti nel canale e non presentino deformazioni. Durante l’assemblaggio rispettare l’ordine delle lettere stampate sul corpo del canale (A-A/B-B/C-C).


Assemblare i canali dopo aver lubrificato l’innesto maschio con apposito lubrificante assicurandosi di aver inserito tra le parti la guarnizione piana che deve aderire perfettamente alla flangia di fissaggio dei canali. Posizionare le piastre di collegamento in ferro zincato esternamente alle flange di fissaggio dei canali e fissare il tutto con le viti e dadi in dotazione, avendo cura di stringere il dado con sequenza ad incrocio e avendo cura di non stringere troppo per non fare fuoriuscire la guarnizione piana. Questo errato fissaggio può compromettere la tenuta del sistema. Al fine di agevolare le operazioni, si consiglia di eseguire le suddette fasi di montaggio a canale “rovesciato”. Si raccomanda di eseguire le operazioni di assemblaggio su superfici piane. Completare l’assemblaggio con gli elementi come le testate di chiusura e di terminali di scarico ripetendo scrupolosamente le fasi 1-2.

Mettere in posizione standard il canale. N.B. Se il canale è di lunghezza superiore ai ml. 3 eseguire l’operazione in più persone per evitare anomale torsioni al canale stesso. Posarlo alla quota desiderata. N.B. Una volta effettuate correttamente le precedenti fasi di montaggio, si consiglia l’allagamento del canale per una maggiore garanzia della tenuta del sistema.

Eseguire il cassero o bauletto del canale (come indicato nella figura) con malta cementizia fluida strutturale con spessore minimo sul fianco delle alette feltrate di cm.5 avendo cura di riempire esternamente lo stesso in maniera omogenea.

Collegare il canale con la rete di scarico opportunamente dimensionata e relativa pendenza.
N.B. Utilizzare esclusivamente tubazioni con guarnizione anulare di tenuta.

Eseguire il massetto pendenziato fino contro il cassero o bauletto cementizio precedentemente eseguito avendo cura di non rovinare il tessuto presente su di esso perché ciò comporterebbe una minore tenuta dell’eventuale sistema impermeabile da effettuare successivamente. Si consiglia di proteggere il tessuto. L’eventuale impermeabilizzazione deve essere realizzata in aderenza all’aletta feltrata attenendosi alle indicazioni fornite dal produttore del sistema impermeabile. È necessario comunque, per la connessione tra il sistema impermeabile e il canale, applicare la bandella di giunzione (ART. INF/BAND) presente sul catalogo/listino.


Questa fase – fondamentale a questo punto della posa dei pavimenti – si riferisce agli elementi di scarico del sistema: INF/S90/OL8 o INF/S90/OL12 o INF/S90/OL16 e TCN/SD50/OL8 o TCN/SD50/OL12 o TCN/SD50/OL16. La prima lavorazione da fare al momento di pavimentare è: incollare (con una colla cementizia da esterni) un listello di pavimento con le misure indicate nella figura in aderenza alla dima precedentemente inserita nelle fessure dei suddetti scarichi.


Questa fase – fondamentale a questo punto della posa dei pavimenti – si riferisce agli elementi di scarico del sistema: INF/S90/OL8P15 o INF/S90/OL12P15 o INF/S90/OL16P15 e TCN/SD50/OL8P15 o TCN/SD50/OL12P15 o TCN/SD50/OL16P15. La prima lavorazione da fare al momento di pavimentare è: incollare (con una colla cementizia da esterni) un listello di pavimento con le misure indicate nella figura, lasciando il giunto di dilatazione siliconico come illustrato nel disegno.

Inserire le dime una di seguito all’altra, inserendole nei traversi in acciaio che attraversano le fessure. Posare il pavimento in aderenza alle dime.

Posare il pavimento lasciando il giunto di dilatazione siliconico come indicato nel disegno.

Esempio di piastrellatura eseguita in prossimità degli elementi di scarico del sistema.

Canalina Infinity C300 ONE LINE
fessura mm. 16

Scarico Infinity S90 ONE LINE
fessura mm. 8

Scarico Infinity S90 ONE LINE
fessura mm. 8 profilo mm. 15

Scarico Infinity S90 ONE LINE
fessura mm. 12
Le istruzioni di montaggio e posa in opera contenute nella seguente “Scheda Tecnica” sono distribuite ad esclusivo titolo dimostrativo per consentire all’applicatore finale le migliori linee guida della messa in opera. Montaggi speciali o esigenze particolari dovranno essere valutate dalla Malagrida Group s.r.l. in accordo con il progettista. Eseguire una corretta messa in esercizio del sistema è necessaria per garantire al sistema (canale-griglia) una più lunga durata ed un migliore deflusso delle acque.
Tolleranza sulle misure +/- 0,5% Ogni particolare deve essere fissato tramite il kit di fissaggio presente in ciascuna confezione La linea tratteggiata azzurra indica la pendenza di scarico. Lm = Lunghezza max canalina (mt) – Lg = lunghezza fessura (mt) Le misure riportate in tabella possono essere fornite anche con corpo canalina tipo INF/C300/OL8 – INF/C300/OL12 – INF/C300/OL16 – INF/C300/OL8P15 – INF/C300/OL12P15 – INF/C300/OL16P15 INF/C450/OL8 – INF/C450/OL12 – INF/C450/OL16 – INF/C450/OL8P15 – INF/C450/OL12P15 – INF/C450/OL16P15.
Utilizzare un adesivo impermeabile per l’aggancio della bandella sul canale e pezzi speciali Per l’aggancio della bandella sul canale non usare prodotti adesivi a base solvente Evitare lo stoccaggio al raggio diretto del sole Nelle stagioni calde (sopra i 25°) in fase di assemblaggio evitare l’esposizione diretta al sole per evitare la deformazione del sistema Essendo un manufatto in plastica può presentare una variazione di planarità nell’ordine dello 0,5%/0,7% variabile in base alla temperatura dell’ambiente.
Fornitura e posa in opera di canale di drenaggio stagno ‘Infinity ONE LINE’ mono fessura. (Art. INF/C150/OL8 – INF/C150/OL12 – INF/C150/OL16 – INF/C300/OL8 – INF/C300/OL12 – INF/C300/OL16 – INF/C450/OL8 – INF/C450/OL12 – INF/C450/OL16). Il suddetto canale è realizzato in Polipropilene (plastica di alta qualità). Spessore minimo mm. 3, al massetto cm. 11, dotato di pendenza interna e modulare all’infinito.Il corpo del canale è provvisto, sia longitudinalmente che trasversalmente, di alette che conferiscono rigidità e resistenza allo stesso e perimetralmente, nella parte superiore esterna, è provvisto di un tessuto in fibra che consente l’aggancio meccanico dell’impermeabilizzazione. N.B. Per effettuare la connessione tra impermeabilizzazione e canale attenersi alle indicazioni del produttore degli articoli impermeabilizzanti e comunque utilizzare sempre la bandella di giunzione (art. INF/BAND12).
N.B. Attenersi alle indicazioni del produttore di collanti per l’idoneo adesivo da utilizzare. Il sistema canale presenta una fessura di scarico di mm. 8/12/16 ed è dotato di terminali di scarico (Art. INF/S50/OL, INF/S75A/OL, INF/S75B/OL, INF/S90/OL) e testate (INF/T100/OL) compatibili con il canale mediante un innesto maschio/femmina provvisto di guarnizione a labbro e tramite una flangiatura meccanica provvista di un’ulteriore guarnizione piana in silicone, piastrini di rinforzo, viti e dadi.
Fornitura e posa in opera di canale di drenaggio stagno ‘Infinity ONE LINE’ mono fessura. (Art. INF/C150/OL8P15 – INF/C150/OL12P15 – INF/C150/OL16P15 – INF/C300/OL8P15 – INF/C300/OL12P15 – INF/C300/OL16P15 – INF/C450/OL8P15 – INF/C450/OL12P15 – INF/C450/OL16P15). Il suddetto canale è realizzato in Polipropilene (plastica di alta qualità). Spessore minimo mm. 3, altezza standard cm. 12,5, dotato di pendenza interna e modulare all’infinito.Il corpo del canale è provvisto, sia longitudinalmente che trasversalmente, di alette che conferiscono rigidità e resistenza allo stesso e perimetralmente, nella parte superiore esterna, è provvisto di un tessuto in fibra che consente l’aggancio meccanico dell’impermeabilizzazione. N.B. Per effettuare la connessione tra impermeabilizzazione e canale attenersi alle indicazioni del produttore degli articoli impermeabilizzanti e comunque utilizzare sempre la bandella di giunzione (art. INF/BAND12).
N.B. Attenersi alle indicazioni del produttore di collanti per l’idoneo adesivo da utilizzare. Il sistema canale presenta una fessura di scarico di mm. 8/12/16 ed è dotato di terminali di scarico (Art. INF/S50/OL, INF/S75A/OL, INF/S75B/OL, INF/S90/OL) e testate (INF/T100/OL) compatibili con il canale mediante un innesto maschio/femmina provvisto di guarnizione a labbro e tramite una flangiatura meccanica provvista di un’ulteriore guarnizione piana in silicone, piastrini di rinforzo, viti e dadi.
Le istruzioni di montaggio e posa in opera contenute nella seguente “Scheda Tecnica” sono distribuite ad esclusivo titolo dimostrativo per consentire all’applicatore finale le migliori linee guida della messa in opera. Montaggi speciali o esigenze particolari dovranno essere valutate dalla Malagrida Group s.r.l. in accordo con il progettista. Eseguire una corretta messa in esercizio del sistema è necessaria per garantire al sistema (canale-griglia) una più lunga durata ed un migliore deflusso delle acque.
Tolleranza sulle misure +/- 0,5% Ogni particolare deve essere fissato tramite il kit di fissaggio presente in ciascuna confezione La linea tratteggiata azzurra indica la pendenza di scarico. Lm = Lunghezza max canalina (mt) – Lg = lunghezza fessura (mt) Le misure riportate in tabella possono essere fornite anche con corpo canalina tipo INF/C300/OL8 – INF/C300/OL12 – INF/C300/OL16 – INF/C300/OL8P15 – INF/C300/OL12P15 – INF/C300/OL16P15 INF/C450/OL8 – INF/C450/OL12 – INF/C450/OL16 – INF/C450/OL8P15 – INF/C450/OL12P15 – INF/C450/OL16P15.
Utilizzare un adesivo impermeabile per l’aggancio della bandella sul canale e pezzi speciali Per l’aggancio della bandella sul canale non usare prodotti adesivi a base solvente Evitare lo stoccaggio al raggio diretto del sole Nelle stagioni calde (sopra i 25°) in fase di assemblaggio evitare l’esposizione diretta al sole per evitare la deformazione del sistema Essendo un manufatto in plastica può presentare una variazione di planarità nell’ordine dello 0,5%/0,7% variabile in base alla temperatura dell’ambiente.
Fornitura e posa in opera di canale di drenaggio stagno ‘Infinity ONE LINE’ mono fessura. (Art. INF/C150/OL8 – INF/C150/OL12 – INF/C150/OL16 – INF/C300/OL8 – INF/C300/OL12 – INF/C300/OL16 – INF/C450/OL8 – INF/C450/OL12 – INF/C450/OL16). Il suddetto canale è realizzato in Polipropilene (plastica di alta qualità). Spessore minimo mm. 3, al massetto cm. 11, dotato di pendenza interna e modulare all’infinito.Il corpo del canale è provvisto, sia longitudinalmente che trasversalmente, di alette che conferiscono rigidità e resistenza allo stesso e perimetralmente, nella parte superiore esterna, è provvisto di un tessuto in fibra che consente l’aggancio meccanico dell’impermeabilizzazione. N.B. Per effettuare la connessione tra impermeabilizzazione e canale attenersi alle indicazioni del produttore degli articoli impermeabilizzanti e comunque utilizzare sempre la bandella di giunzione (art. INF/BAND12).
N.B. Attenersi alle indicazioni del produttore di collanti per l’idoneo adesivo da utilizzare. Il sistema canale presenta una fessura di scarico di mm. 8/12/16 ed è dotato di terminali di scarico (Art. INF/S50/OL, INF/S75A/OL, INF/S75B/OL, INF/S90/OL) e testate (INF/T100/OL) compatibili con il canale mediante un innesto maschio/femmina provvisto di guarnizione a labbro e tramite una flangiatura meccanica provvista di un’ulteriore guarnizione piana in silicone, piastrini di rinforzo, viti e dadi.
Fornitura e posa in opera di canale di drenaggio stagno ‘Infinity ONE LINE’ mono fessura. (Art. INF/C150/OL8P15 – INF/C150/OL12P15 – INF/C150/OL16P15 – INF/C300/OL8P15 – INF/C300/OL12P15 – INF/C300/OL16P15 – INF/C450/OL8P15 – INF/C450/OL12P15 – INF/C450/OL16P15). Il suddetto canale è realizzato in Polipropilene (plastica di alta qualità). Spessore minimo mm. 3, altezza standard cm. 12,5, dotato di pendenza interna e modulare all’infinito.Il corpo del canale è provvisto, sia longitudinalmente che trasversalmente, di alette che conferiscono rigidità e resistenza allo stesso e perimetralmente, nella parte superiore esterna, è provvisto di un tessuto in fibra che consente l’aggancio meccanico dell’impermeabilizzazione. N.B. Per effettuare la connessione tra impermeabilizzazione e canale attenersi alle indicazioni del produttore degli articoli impermeabilizzanti e comunque utilizzare sempre la bandella di giunzione (art. INF/BAND12).
N.B. Attenersi alle indicazioni del produttore di collanti per l’idoneo adesivo da utilizzare. Il sistema canale presenta una fessura di scarico di mm. 8/12/16 ed è dotato di terminali di scarico (Art. INF/S50/OL, INF/S75A/OL, INF/S75B/OL, INF/S90/OL) e testate (INF/T100/OL) compatibili con il canale mediante un innesto maschio/femmina provvisto di guarnizione a labbro e tramite una flangiatura meccanica provvista di un’ulteriore guarnizione piana in silicone, piastrini di rinforzo, viti e dadi.
BUONO In base a 5 recensioni Pubblicato su PAOLO BONAVENTURA26 Agosto 2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Azienda top, canaline con pendenze già fatte, facile installazione e design di eccellenza, consiglio vivamente questa azienda.Pubblicato su Lorenzo Del Cherico18 Maggio 2022Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. sistema innovativo, estetica garantita + tenuta garantita grazie al sistema brevettato. Ideale per terrazze con monopendenza, si possono usare finalmente grandi formati in gres anche in esterno! TOP !Pubblicato su Falco Servizi29 Marzo 2022Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Persone squisite e gentilissimi, veramente venditori onesti. Ci hanno supportato e aiutato. Massimo rispetto!Pubblicato su 2esse Servizi Edili Ss25 Marzo 2022Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Quant'è piccolo il mondo, cercavo una soluzione per risolvere il problema su un terrazzo di un cliente e dopo aver valutato tanti prodotti (che però non mi convincevano del tutto) finalmente trovo le canaline Malagrida...e cosa scopro? Che l'azienda è nella mia provincia ahahha Posso dire che abbiamo risolto il problema di infiltrazioni ed esteticamente è venuto un figurone.


Rispetto a metallo, cemento e calcestruzzo, il PP è molto più leggero. Questo polimero offre un’eccellente resistenza alla corrosione, agli agenti chimici e alle temperature estreme. Inoltre, ha un costo inferiore e richiede pochissima manutenzione.
Gli impianti Malagrida Group One Line sono progettati appositamente per inserirsi nei pavimenti piastrellati. La fessura singola che caratterizza questi sistemi si integra perfettamente con le fughe delle lastre, preservando l’estetica degli ambienti.
La manutenzione degli impianti in polipropilene è simile a quella degli impianti in metallo o cemento. Una volta rimosso il pannello di accesso, situato in prossimità dello scarico, potrete pulire l’interno del condotto con un getto d’acqua sufficientemente potente, una spugna con asta flessibile e un detergente delicato.
Evitate l’uso di spugne abrasive e saponi concentrati.
Per conoscere il costo delle canalette di drenaggio Malagrida Group, vi invitiamo a richiedere il nostro catalogo.
In generale, i sistemi in Polipropilene (PP) hanno un prezzo inferiore rispetto ai modelli realizzati interamente in acciaio inox e cemento.
I lastrici solari sono superfici piane esposte agli agenti atmosferici per tutto l’anno. In questi contesti il drenaggio è fondamentale:…
Nel processo di lavorazione del pescato, dallo scarico della materia prima alla filettatura, dalla glasatura — uno strato sottile di…
L’efficacia di un sistema di drenaggio lineare non si misura soltanto dalla portata smaltita, ma si riconosce anche nella capacità…
L’impermeabilizzazione è un passaggio fondamentale per terrazze, balconi e cortili, ma da sola non può garantire la sicurezza delle superfici…
Nel linguaggio tecnico, i termini “drenaggio leggero” e “drenaggio pesante” descrivono il contesto d’uso, le portate da smaltire e i…
Le docce in batteria rilasciano grandi volumi d’acqua in tempi brevi. Senza un drenaggio efficace, gli spazi finiranno con il…
Nei bagni pubblici di centri commerciali, locali, aeroporti e scuole, il sistema di drenaggio incide direttamente sull’igiene degli ambienti e…
Le canalette di drenaggio lineare in PP a basso spessore permettono l’alloggiamento senza creare gradini o sporgenze visibili, mantenendo la…