Richiedi un preventivo Canalina Infinity Sistema di drenaggio superficiale in PP con griglia in acciaio inox piastrellabile per tutte le superfici umide.

Altezza al pavimento: 12,5 cm
Altezza al massetto: 11 cm
Canalina Infinity

Applicazioni

CANALINA INFINITY è un sistema avanzato di drenaggio lineare stagno al 100% che consente il deflusso delle acque di superficie.

Idoneo per strutture pavimentate in ambienti interni ed esterni.

Il sistema è realizzato in Polipropilene (PP) ed è composto da moduli da ml 1,50 connessi tra loro in continuo. L’altezza standard è di 11 cm al massetto.

La sezione e la pendenza interna dei canali di drenaggio CANALINAINFINITY migliorano la velocità di deflusso dell’acqua e la conseguente forza autopulente in modo che si eviti l’accumulo di detriti sul fondo del condotto.

Il materiale e la forma di costruzione rendono il canale molto leggero, con tutti i vantaggi logistici che ne conseguono. I canali presentano una pendenza interna, ma esternamente hanno sempre la stessa altezza; quindi, gli elementi possono essere posati in piano migliorando e facilitando le operazioni di “messa in opera”.

Perimetralmente al corpo canale vi è un’aletta sulla quale è applicato un tessuto feltrato che permette l’aggancio dell’isolamento nel campo delle tecniche a letto sottile. Le cornici presenti sul canale e quelle sui pezzi speciali sono in acciaio inox AISI 316L.

I sistemi si completano con pezzi speciali idonei e perfettamente compatibili quali: terminali di scarico, testate, griglie in acciaio inox AISI 304 e accessori per la perfetta tenuta dell’acqua.

N.B. a richiesta le griglie possono essere in acciaio inox AISI 316L.

I canali sono agevolmente ispezionabili e pulibili.

Canalina di drenaggio per piscina

Settori di applicazione

La canalina Infinity è adatta per:

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Montaggio

Le istruzioni di montaggio e posa in opera contenute nella seguente “Scheda Tecnica” sono distribuite solamente a titolo dimostrativo. Montaggi speciali o esigenze particolari dovranno essere valutate dalla Malagrida Group s.r.l. in accordo con il progettista. Eseguire una corretta messa in esercizio del sistema è necessario per garantire al sistema (canale-griglia) una maggiore durata nel tempo e un migliore deflusso delle acque.

1. Corretto assemblaggio

2. Canale assemblato e quote per il canale

3. Canale poggiato sulle quote

4. Posizionamento di un peso in corrispondenza delle quote

5. Realizzazione cassero

6. Cassero finito

7. Particolare del cassero nel punto dello scarico

8. Massetto realizzato

9. Incollaggio della bandella di giunzione

10. Posa impermeabilizzazione con guaina fisica e bandella perimetrale

11. Posa piastrelle su sistema con cornici

12. Posa piastrelle su sistema con cornici

13. Lavoro finito sistema con cornici

14. Particolare sistema con cornici

Scopri tutte le fasi

Fase 1

Verificare che le guarnizioni a labbro siano alloggiate correttamente nelle relative sedi esistenti nel canale e non presentino deformazioni.

Fase 2

Assemblare i canali dopo aver lubrificato l’innesto maschio con apposito lubrificante assicurandosi di aver inserito tra le parti la guarnizione piana che deve aderire perfettamente alla flangia di fissaggio dei canali. Posizionare le piastre di collegamento in ferro zincato esternamente alle flange di fissaggio dei canali e fissare il tutto con le viti e dadi in dotazione, avendo cura di stringere il dado con sequenza ad incrocio e avendo cura di non stringere troppo per non fare fuoriuscire la guarnizione piana. Questo errato fissaggio può compromettere la tenuta del sistema. Al fine di agevolare le operazioni, si consiglia di eseguire le suddette fasi di montaggio a canale “rovesciato”.
Si raccomanda di eseguire le operazioni di assemblaggio su superfici piane. Completare l’assemblaggio con gli elementi come le testate di chiusura e di terminali di scarico ripetendo scrupolosamente le fasi 1-2.

Fase 3

Mettere in posizione standard il canale. N.B. Se il canale è di lunghezza superiore ai ml. 3 eseguire l’operazione in più persone per evitare anomale torsioni al canale stesso. Posarlo alla quota desiderata ed eseguire le operazioni di allettamento con la griglia montata. N.B. Una volta effettuate correttamente le precedenti fasi di montaggio, si consiglia l’allagamento del canale per una maggiore garanzia della tenuta del sistema.

Fase 4

Eseguire il cassero o bauletto del canale (come indicato nella figura) con malta cementizia fluida strutturale con spessore minimo sul fianco delle alette feltrate di cm.5 avendo cura di riempire esternamente lo stesso in maniera omogenea. N.B. Effettuare l’operazione sopra descritta con la griglia montata. Questa operazione è di fondamentale importanza perché evita al canale di dilatare durante i cicli di gelo e disgelo (sbalzi termici).

Fase 5

Collegare il canale con la rete di scarico opportunamente dimensionata e relativa pendenza.
N.B. Utilizzare esclusivamente tubazioni con guarnizione anulare di tenuta.

Fase 6

Eseguire il massetto pendenziato fino contro il cassero o bauletto cementizio precedentemente eseguito avendo cura di non rovinare il tessuto presente su di esso perché ciò comporterebbe una minore tenuta dell’eventuale sistema impermeabile da effettuare successivamente. Si consiglia di proteggere il tessuto. L’eventuale impermeabilizzazione deve essere realizzata in aderenza all’aletta feltrata attenendosi alle indicazioni fornite dal produttore del sistema impermeabile. È necessario comunque, per la connessione tra il sistema impermeabile e il canale, applicare la bandella di giunzione (ART. INF/BAND) presente sul catalogo/listino.

Fase 7

Pavimentare avendo cura che la quota finita sia minimo 1mm sopra le cornici in acciaio inox (griglia e canale). N.B. si consiglia di prevedere tra il canale e il pavimento un idoneo giunto di dilatazione. All’interno della griglia piastrellabile in acciaio inox, si consiglia sul pavimento posato una stuccatura siliconica tra piastrella e acciaio.
L’azienda non si assume nessuna responsabilità derivante da errori di assemblaggio o posa in opera.

Scopri tutte le fasi

Fase 1

Verificare che le guarnizioni a labbro siano alloggiate correttamente nelle relative sedi esistenti nel canale e non presentino deformazioni.

Fase 2

Assemblare i canali dopo aver lubrificato l’innesto maschio con apposito lubrificante assicurandosi di aver inserito tra le parti la guarnizione piana che deve aderire perfettamente alla flangia di fissaggio dei canali. Posizionare le piastre di collegamento in ferro zincato esternamente alle flange di fissaggio dei canali e fissare il tutto con le viti e dadi in dotazione, avendo cura di stringere il dado con sequenza ad incrocio e avendo cura di non stringere troppo per non fare fuoriuscire la guarnizione piana. Questo errato fissaggio può compromettere la tenuta del sistema. Al fine di agevolare le operazioni, si consiglia di eseguire le suddette fasi di montaggio a canale “rovesciato”.
Si raccomanda di eseguire le operazioni di assemblaggio su superfici piane. Completare l’assemblaggio con gli elementi come le testate di chiusura e di terminali di scarico ripetendo scrupolosamente le fasi 1-2.

Fase 3

Mettere in posizione standard il canale. N.B. Se il canale è di lunghezza superiore ai ml. 3 eseguire l’operazione in più persone per evitare anomale torsioni al canale stesso. Posarlo alla quota desiderata ed eseguire le operazioni di allettamento con la griglia montata. N.B. Una volta effettuate correttamente le precedenti fasi di montaggio, si consiglia l’allagamento del canale per una maggiore garanzia della tenuta del sistema.

Fase 4

Eseguire il cassero o bauletto del canale (come indicato nella figura) con malta cementizia fluida strutturale con spessore minimo sul fianco delle alette feltrate di cm.5 avendo cura di riempire esternamente lo stesso in maniera omogenea. N.B. Effettuare l’operazione sopra descritta con la griglia montata. Questa operazione è di fondamentale importanza perché evita al canale di dilatare durante i cicli di gelo e disgelo (sbalzi termici).

Fase 5

Collegare il canale con la rete di scarico opportunamente dimensionata e relativa pendenza.
N.B. Utilizzare esclusivamente tubazioni con guarnizione anulare di tenuta.

Fase 6

Eseguire il massetto pendenziato fino contro il cassero o bauletto cementizio precedentemente eseguito avendo cura di non rovinare il tessuto presente su di esso perché ciò comporterebbe una minore tenuta dell’eventuale sistema impermeabile da effettuare successivamente. Si consiglia di proteggere il tessuto. L’eventuale impermeabilizzazione deve essere realizzata in aderenza all’aletta feltrata attenendosi alle indicazioni fornite dal produttore del sistema impermeabile. È necessario comunque, per la connessione tra il sistema impermeabile e il canale, applicare la bandella di giunzione (ART. INF/BAND) presente sul catalogo/listino.

Fase 7

Pavimentare avendo cura che la quota finita sia minimo 1mm sopra le cornici in acciaio inox (griglia e canale). N.B. si consiglia di prevedere tra il canale e il pavimento un idoneo giunto di dilatazione. All’interno della griglia piastrellabile in acciaio inox, si consiglia sul pavimento posato una stuccatura siliconica tra piastrella e acciaio.
L’azienda non si assume nessuna responsabilità derivante da errori di assemblaggio o posa in opera.

Le istruzioni di montaggio e posa in opera contenute nella seguente “Scheda Tecnica” sono distribuite ad esclusivo titolo dimostrativo per consentire all’applicatore finale le migliori linee guida della messa in opera. Montaggi speciali o esigenze particolari dovranno essere valutate dalla Malagrida Group s.r.l. in accordo con il progettista. Eseguire una corretta messa in esercizio del sistema è necessaria per garantire al sistema (canale-griglia) una più lunga durata ed un migliore deflusso delle acque.

Per utilizzare correttamente gli esempi di schemi di posa riportati sotto, si consiglia di seguire questi semplici consigli in quanto sarà molto più semplice trovare l’articolo e il dimensionamento giusto per il vostro lavoro.

  1. Individuare i metri lineari di canalina Infinity che occorrono al vostro lavoro.
  2. Individuare la posizione dei punti di scarico e il diametro che offrono i vostri balconi/terrazzi/lastrici/attici, ecc. per poter pendenziare il canale verso gli stessi facendovi aiutare dalla linea tratteggiata presente sui disegni degli schemi.
  3. Scegliere la canalina Infinity più adeguata al vostro lavoro tenendo in considerazione i punti 1 e 2.
  • Attenersi scrupolosamente alle istruzioni d’uso che accompagnano i prodotti.
  • La progettazione dei materiali è stata studiata per usi domestici, quindi presenta limiti di impiego.
  • Acqua calda in scorrimento solo per breve periodo ad una temperatura max 90°C.
  • Non utilizzare detergenti chimici per rimuovere eventuali incrostazioni all’interno del canale.
  • Le superfici in acciaio inox, a contatto con agenti atmosferici o aggressivi, devono essere periodicamente pulite facendo uso di detergenti delicati. Una pulizia regolare non permette solamente di donare all’acciaio inox un aspetto brillante, ma previene anche il pericolo di corrosione. Il detergente adeguato per la pulizia deve essere privo di acido cloridrico e di acido fluoridrico.
  • Il contatto con altri metalli, come ad esempio l’acciaio non inox, è da evitare, poiché può portare alla formazione di ruggine. Ciò vale anche per l’utilizzo di utensili come spatole o la lana di acciaio, impiegati ad esempio per eliminare residui di malte, colle e stucchi.
  • Canalina idonea per impermeabilizzazioni con primer liquidi o guaine per strutture a letto sottile.
  • Per una corretta progettazione ed una giusta scelta del canale da usare è necessario conoscere la superficie in mq che confluisce nello stesso per poter poi dimensionare al meglio l’articolo da utilizzare.
  • Si consiglia una manutenzione periodica del canale onde evitare ristagni di sporcizia all’interno dello stesso.
  • Prodotto sensibile ad alcuni derivati del petrolio.

N.B. La Società Malagrida Group s.r.l. si riserva di modificare le specifiche tecniche contenute nella presente scheda senza preavviso essendo nozioni a titolo puramente indicativo e variabili in base allo sviluppo dei prodotti. Inoltre le indicazioni della presente scheda tecnica, pur corrispondendo alla nostra migliore esperienza, sono da ritenersi, in ogni caso indicative e dovranno essere confermate da esaurienti applicazioni pratiche. Pertanto, chi utilizza il prodotto dovrà valutare se sia o meno idoneo all’utilizzo e comunque si assume ogni responsabilità che possa derivare dal suo uso.

Fornitura e posa in opera di canale di drenaggio stagno ‘Infinity’ a doppia fessura. (Art. INF/C150, INF/C300, INF/C450). Il suddetto canale è realizzato in Polipropilene (PP). Spessore minimo mm. 3, altezza standard cm. 12,5, dotato di pendenza interna e modulare all’infinito. Il corpo del canale è provvisto, sia longitudinalmente che trasversalmente, di alette che conferiscono rigidità e resistenza allo stesso e perimetralmente, nella parte superiore esterna, è provvisto di un tessuto in fibra che consente l’aggancio meccanico dell’impermeabilizzazione.

N.B. Per effettuare la connessione tra impermeabilizzazione e canale attenersi alle indicazioni del produttore degli articoli impermeabilizzanti e comunque utilizzare sempre la bandella di giunzione (art. INF/BAND12). La griglia di tipo piastrellabile nella parte superiore è provvista di un tessuto in fibra che consente l’aggancio meccanico alla piastrella utilizzando collanti presenti in commercio.

N.B. Attenersi alle indicazioni del produttore di collanti per l’idoneo adesivo da utilizzare. Il sistema canale-griglia presenta due fessure di scarico di mm. 8 ed è dotato di terminali di scarico (Art. INF/S50, INF/S75A, INF/S75B, INF/S90) e testate (INF/T100) compatibili con il canale mediante un innesto maschio/femmina provvisto di guarnizione a labbro e tramite una flangiatura meccanica provvista di un’ulteriore guarnizione piana in silicone, piastrini di rinforzo, viti e dadi.

Le istruzioni di montaggio e posa in opera contenute nella seguente “Scheda Tecnica” sono distribuite ad esclusivo titolo dimostrativo per consentire all’applicatore finale le migliori linee guida della messa in opera. Montaggi speciali o esigenze particolari dovranno essere valutate dalla Malagrida Group s.r.l. in accordo con il progettista. Eseguire una corretta messa in esercizio del sistema è necessaria per garantire al sistema (canale-griglia) una più lunga durata ed un migliore deflusso delle acque.

Per utilizzare correttamente gli esempi di schemi di posa riportati sotto, si consiglia di seguire questi semplici consigli in quanto sarà molto più semplice trovare l’articolo e il dimensionamento giusto per il vostro lavoro.

  1. Individuare i metri lineari di canalina Infinity che occorrono al vostro lavoro.
  2. Individuare la posizione dei punti di scarico e il diametro che offrono i vostri balconi/terrazzi/lastrici/attici, ecc. per poter pendenziare il canale verso gli stessi facendovi aiutare dalla linea tratteggiata presente sui disegni degli schemi.
  3. Scegliere la canalina Infinity più adeguata al vostro lavoro tenendo in considerazione i punti 1 e 2.
  • Attenersi scrupolosamente alle istuzioni d’uso che accompagnano i prodotti.
  • La progettazione dei materiali è stata studiata per usi domestici, quindi presenta limiti di impiego.
  • Acqua calda in scorrimento solo per breve periodo ad una temperatura max 90°C.
  • Non utilizzare detergenti chimici per rimuovere eventuali incrostazioni all’interno del canale.
  • Le superfici in acciaio inox, a contatto con agenti atmosferici o aggressivi, devono essere periodicamente pulite facendo uso di detergenti delicati. Una pulizia regolare non permette solamente di donare all’acciaio inox un aspetto brillante, ma previene anche il pericolo di corrosione. Il detergente adeguato per la pulizia deve essere privo di acido cloridrico e di acido fluoridrico.
  • Il contatto con altri metalli, come ad esempio l’acciaio non inox, è da evitare, poiché può portare alla formazione di ruggine. Ciò vale anche per l’utilizzo di utensili come spatole o la lana di acciaio, impiegati ad esempio per eliminare residui di malte, colle e stucchi.
  • Canalina idonea per impermeabilizzazioni con primer liquidi o guaine per strutture a letto sottile.
  • Per una corretta progettazione ed una giusta scelta del canale da usare è necessario conoscere la superficie in mq che confluisce nello stesso per poter poi dimensionare al meglio l’articolo da utilizzare.
  • Si consiglia una manutenzione periodica del canale onde evitare ristagni di sporcizia all’interno dello stesso.
  • Prodotto sensibile ad alcuni derivati del petrolio.

N.B. La Società Malagrida Group s.r.l. si riserva di modificare le specifiche tecniche contenute nella presente scheda senza preavviso essendo nozioni a titolo puramente indicativo e variabili in base allo sviluppo dei prodotti. Inoltre le indicazioni della presente scheda tecnica, pur corrispondendo alla nostra migliore esperienza, sono da ritenersi, in ogni caso indicative e dovranno essere confermate da esaurienti applicazioni pratiche. Pertanto, chi utilizza il prodotto dovrà valutare se sia o meno idoneo all’utilizzo e comunque si assume ogni responsabilità che possa derivare dal suo uso.

Fornitura e posa in opera di canale di drenaggio stagno ‘Infinity’ a doppia fessura. (Art. INF/C150, INF/C300, INF/C450). Il suddetto canale è realizzato in Polipropilene (PP). Spessore minimo mm. 3, altezza standard cm. 12,5, dotato di pendenza interna e modulare all’infinito. Il corpo del canale è provvisto, sia longitudinalmente che trasversalmente, di alette che conferiscono rigidità e resistenza allo stesso e perimetralmente, nella parte superiore esterna, è provvisto di un tessuto in fibra che consente l’aggancio meccanico dell’impermeabilizzazione.

N.B. Per effettuare la connessione tra impermeabilizzazione e canale attenersi alle indicazioni del produttore degli articoli impermeabilizzanti e comunque utilizzare sempre la bandella di giunzione (art. INF/BAND12). La griglia di tipo piastrellabile nella parte superiore è provvista di un tessuto in fibra che consente l’aggancio meccanico alla piastrella utilizzando collanti presenti in commercio.

N.B. Attenersi alle indicazioni del produttore di collanti per l’idoneo adesivo da utilizzare. Il sistema canale-griglia presenta due fessure di scarico di mm. 8 ed è dotato di terminali di scarico (Art. INF/S50, INF/S75A, INF/S75B, INF/S90) e testate (INF/T100) compatibili con il canale mediante un innesto maschio/femmina provvisto di guarnizione a labbro e tramite una flangiatura meccanica provvista di un’ulteriore guarnizione piana in silicone, piastrini di rinforzo, viti e dadi.

Le recensioni dei nostri clienti

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Più di 20.000 installazioni in Italia e all’estero

Le vostre domande

Quali sono i vantaggi delle canalette di drenaggio in PP?

La particolare struttura del polipropilene rende la superficie interna degli impianti di drenaggio estremamente liscia, ostacolando l’accumulo di detriti e sporcizia. Le canalette realizzate con questo materiale sono leggere, facili da installare e resistenti agli agenti chimici.

Quanto costano le canalette di drenaggio Canalina Infinity?

Il prezzo delle nostre canalette di drenaggio in PP è inferiore rispetto ai modelli in metallo e cemento. Per conoscere nel dettaglio il costo dei singoli moduli, delle griglie e dei componenti che formano i sistemi Malagrida Group, vi invitiamo a contattarci.

Saremo lieti di fornirvi il listino comprendente tutti i nostri prodotti.

A quale classe di carico appartengono le canalette di drenaggio lineare Malagrida?

Le nostre canalette appartengono alla classe di carico A15 e si possono installare in tutte le superfici umide, interne ed esterne, non interessate dal passaggio di mezzi pesanti.

Ogni quanto tempo devo pulire le canalette di scolo?

Le operazioni di pulizia e manutenzione delle nostre canalette di scolo dovrebbero avvenire almeno a cadenza annuale. Tuttavia, se esposte a fenomeni atmosferici intensi o installate in ambienti nei quali sono presenti grandi quantitativi d’acqua e agenti chimici, consigliamo di ripetere questi interventi a distanza di pochi mesi.

All’interno del nostro sito, nelle pagine prodotto, troverete tutte le indicazioni necessarie per eseguire gli interventi di pulizia e manutenzione delle nostre canalette di drenaggio.

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