I lastrici solari sono superfici piane esposte agli agenti atmosferici per tutto l’anno.
In questi contesti il drenaggio è fondamentale: senza un’efficace raccolta dell’acqua e un corretto raccordo con l’impermeabilizzazione della superficie, l’acqua può ristagnare, penetrare nelle superfici e compromettere massetti, rivestimenti e locali sottostanti.
Le sfide tipiche che si incontrano nella posa dei sistemi di drenaggio sui lastrici solari
Le principali difficoltà riguardano lo spessore utile ridotto della pavimentazione, le pendenze minime verso i punti di scarico, le superfici molto ampie e la barriera impermeabile, che non deve avere interruzioni lungo soglie, pluviali e parapetti.
I sistemi di drenaggio CANALINAINFINITY e TECNOCHANNEL presentano una pendenza interna, quindi gli elementi possono essere posati in piano migliorando e facilitando le operazioni di “messa in opera”. La sezione e la pendenza interna dei canali migliorano la
velocità di deflusso dell’acqua e la conseguente forza autopulente in modo che si eviti l’accumulo di detriti sul fondo del canale.
Le difficoltà di posa del sistema di drenaggio in un lastrico solare
Il nodo più sensibile è il raccordo tra canaletta e pacchetto di pavimentazione.
Perimetralmente al corpo canale dei sistemi Malagrida è presente un’aletta sulla quale è applicato un tessuto feltrato che permette l’aggancio della membrana isolante. Grazie a questa soluzione, è possibile garantire l’impermeabilizzazione continua della superficie.
Portata, continuità estetica e ispezionabilità delle canalette per tetti piani e lastrici solari
Su lastrici solari e tetti piani, è fondamentale che le canalette di drenaggio siano ispezionabili dall’alto per rimuovere detriti e sedimenti trasportati dal vento o dalle manutenzioni. All’interno del nostro sito e incluse nelle confezioni troverete le schede tecniche nelle quali sono riportate le istruzioni per ispezionare e pulire regolarmente i condotti interni degli impianti.
Altro aspetto che vogliamo sottolineare dei sistemi di drenaggio Malagrida è la loro modularità. Gli impianti Tecnochannel e Canalina Infinity sono composti da moduli da ml 1,50 connessi tra loro in continuo e all’infinito, adattandosi a superfici di qualunque dimensione. La fase di montaggio viene semplificata grazie al sistema modulare brevettato a tenuta stagna e al peso ridotto degli impianti (dovuto al corpo canali in PP) che riducono le tempistiche di posa.
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