Materiali di pavimentazione compatibili con i sistemi di drenaggio Malagrida
Le canalette di drenaggio in PP Malagrida Group sono progettate per integrarsi con un’ampia gamma di materiali di pavimentazione, assicurando…
TECNOCHANNEL One Line è il nuovo prodotto dell’azienda Malagrida Group che nasce specificatamente per le problematiche nelle ristrutturazioni edilizie in superfici ad altezze limitate. Studiato/progettato con uno spessore estremamente ridotto (70 mm al massetto e 85 mm al pavimento finito) il sistema Tecnochannel One Line si colloca come punto di riferimento nella sfera del drenaggio lineare a basso spessore. Rimanendo con un design accattivante e innovativo e con tutte le soluzioni tecniche per disporre di un prodotto semplice e di facile installazione, Tecnochannel One Line è la soluzione ideale dove non c’è sufficiente spazio nel pacchetto solaio.
TECNOCHANNEL One Line è un sistema avanzato di drenaggio lineare stagno al 100% che consente il deflusso delle acque di superficie. E’ idoneo per strutture pavimentate in ambienti sia interni che esterni. Il sistema è realizzato in materiale plastico ed è composto da moduli da ml 1,50 connessi tra loro in modo continuo.
La sezione e la pendenza interna dei canali di drenaggio TECNOCHANNEL One Line migliorano la velocità di deflusso dell’acqua e la conseguente forza autopulente in modo che si eviti l’accumulo di detriti sul fondo del canale. Il materiale e la forma di costruzione rendono TECNOCHANNEL One Line molto leggero, con tutti i vantaggi logistici che ne conseguono.
TECNOCHANNEL One Line presenta una pendenza interna, quindi gli elementi possono essere posati in piano facilitando e migliorando le operazioni di “messa in opera”. Perimetralmente al corpo canale vi è un’aletta sulla quale è applicato il tessuto feltrato che permette l’aggancio dell’isolamento nel campo delle tecniche a letto sottile. Le cornici presenti sul canale e quelle sui pezzi speciali sono in acciaio inox AISI 316L.
Il sistema TECNOCHANNEL One Line si completa con pezzi speciali idonei, quali: terminali di scarico, testate e accessori per la perfetta tenuta dell’acqua.
N.B. a richiesta le griglie possono essere in acciaio inox AISI 316L. Il canale è ispezionabile e pulibile utilizzando le aperture dello scarico centrale.

La Tecnochannel One Line è adatta per:

Verificare che le guarnizioni a labbro siano alloggiate correttamente nelle relative sedi esistenti nel canale e non presentino deformazioni. Durante l’assemblaggio rispettare l’ordine delle lettere stampate sul corpo del canale (A-A/B-B/C-C).


Assemblare i canali dopo aver lubrificato l’innesto maschio con apposito lubrificante assicurandosi di aver inserito tra le parti la guarnizione piana che deve aderire perfettamente alla flangia di fissaggio dei canali. Posizionare le piastre di collegamento in ferro zincato esternamente alle flange di fissaggio dei canali e fissare il tutto con le viti e dadi in dotazione, avendo cura di stringere il dado con sequenza ad incrocio e avendo cura di non stringere troppo per non fare fuoriuscire la guarnizione piana. Questo errato fissaggio può compromettere la tenuta del sistema. Al fine di agevolare le operazioni, si consiglia di eseguire le suddette fasi di montaggio a canale “rovesciato”. Si raccomanda di eseguire le operazioni di assemblaggio su superfici piane. Completare l’assemblaggio con gli elementi come le testate di chiusura e di terminali di scarico ripetendo scrupolosamente le fasi 1-2.

Mettere in posizione standard il canale. N.B. Se il canale è di lunghezza superiore ai ml. 3 eseguire l’operazione in più persone per evitare anomale torsioni al canale stesso. Posarlo alla quota desiderata. N.B. Una volta effettuate correttamente le precedenti fasi di montaggio, si consiglia l’allagamento del canale per una maggiore garanzia della tenuta del sistema.

Eseguire il cassero o bauletto del canale (come indicato nella figura) con malta cementizia fluida strutturale con spessore minimo sul fianco delle alette feltrate di cm.5 avendo cura di riempire esternamente lo stesso in maniera omogenea.

Collegare il canale con la rete di scarico opportunamente dimensionata e relativa pendenza.
N.B. Utilizzare esclusivamente tubazioni con guarnizione anulare di tenuta.

Eseguire il massetto pendenziato fino contro il cassero o bauletto cementizio precedentemente eseguito avendo cura di non rovinare il tessuto presente su di esso perché ciò comporterebbe una minore tenuta dell’eventuale sistema impermeabile da effettuare successivamente. Si consiglia di proteggere il tessuto. L’eventuale impermeabilizzazione deve essere realizzata in aderenza all’aletta feltrata attenendosi alle indicazioni fornite dal produttore del sistema impermeabile. È necessario comunque, per la connessione tra il sistema impermeabile e il canale, applicare la bandella di giunzione (ART. INF/BAND) presente sul catalogo/listino.


Questa fase – fondamentale a questo punto della posa dei pavimenti – si riferisce agli elementi di scarico del sistema: INF/S90/OL8 o INF/S90/OL12 o INF/S90/OL16 e TCN/SD50/OL8 o TCN/SD50/OL12 o TCN/SD50/OL16. La prima lavorazione da fare al momento di pavimentare è: incollare (con una colla cementizia da esterni) un listello di pavimento con le misure indicate nella figura in aderenza alla dima precedentemente inserita nelle fessure dei suddetti scarichi.


Questa fase – fondamentale a questo punto della posa dei pavimenti – si riferisce agli elementi di scarico del sistema: INF/S90/OL8P15 o INF/S90/OL12P15 o INF/S90/OL16P15 e TCN/SD50/OL8P15 o TCN/SD50/OL12P15 o TCN/SD50/OL16P15. La prima lavorazione da fare al momento di pavimentare è: incollare (con una colla cementizia da esterni) un listello di pavimento con le misure indicate nella figura, lasciando il giunto di dilatazione siliconico come illustrato nel disegno.

Inserire le dime una di seguito all’altra, inserendole nei traversi in acciaio che attraversano le fessure. Posare il pavimento in aderenza alle dime.

Posare il pavimento lasciando il giunto di dilatazione siliconico come indicato nel disegno.

Esempio di piastrellatura eseguita in prossimità degli elementi di scarico del sistema.

Verificare che le guarnizioni a labbro siano alloggiate correttamente nelle relative sedi esistenti nel canale e non presentino deformazioni. Durante l’assemblaggio rispettare l’ordine delle lettere stampate sul corpo del canale (A-A/B-B/C-C).


Assemblare i canali dopo aver lubrificato l’innesto maschio con apposito lubrificante assicurandosi di aver inserito tra le parti la guarnizione piana che deve aderire perfettamente alla flangia di fissaggio dei canali. Posizionare le piastre di collegamento in ferro zincato esternamente alle flange di fissaggio dei canali e fissare il tutto con le viti e dadi in dotazione, avendo cura di stringere il dado con sequenza ad incrocio e avendo cura di non stringere troppo per non fare fuoriuscire la guarnizione piana. Questo errato fissaggio può compromettere la tenuta del sistema. Al fine di agevolare le operazioni, si consiglia di eseguire le suddette fasi di montaggio a canale “rovesciato”. Si raccomanda di eseguire le operazioni di assemblaggio su superfici piane. Completare l’assemblaggio con gli elementi come le testate di chiusura e di terminali di scarico ripetendo scrupolosamente le fasi 1-2.

Mettere in posizione standard il canale. N.B. Se il canale è di lunghezza superiore ai ml. 3 eseguire l’operazione in più persone per evitare anomale torsioni al canale stesso. Posarlo alla quota desiderata. N.B. Una volta effettuate correttamente le precedenti fasi di montaggio, si consiglia l’allagamento del canale per una maggiore garanzia della tenuta del sistema.

Eseguire il cassero o bauletto del canale (come indicato nella figura) con malta cementizia fluida strutturale con spessore minimo sul fianco delle alette feltrate di cm.5 avendo cura di riempire esternamente lo stesso in maniera omogenea.

Collegare il canale con la rete di scarico opportunamente dimensionata e relativa pendenza.
N.B. Utilizzare esclusivamente tubazioni con guarnizione anulare di tenuta.

Eseguire il massetto pendenziato fino contro il cassero o bauletto cementizio precedentemente eseguito avendo cura di non rovinare il tessuto presente su di esso perché ciò comporterebbe una minore tenuta dell’eventuale sistema impermeabile da effettuare successivamente. Si consiglia di proteggere il tessuto. L’eventuale impermeabilizzazione deve essere realizzata in aderenza all’aletta feltrata attenendosi alle indicazioni fornite dal produttore del sistema impermeabile. È necessario comunque, per la connessione tra il sistema impermeabile e il canale, applicare la bandella di giunzione (ART. INF/BAND) presente sul catalogo/listino.


Questa fase – fondamentale a questo punto della posa dei pavimenti – si riferisce agli elementi di scarico del sistema: INF/S90/OL8 o INF/S90/OL12 o INF/S90/OL16 e TCN/SD50/OL8 o TCN/SD50/OL12 o TCN/SD50/OL16. La prima lavorazione da fare al momento di pavimentare è: incollare (con una colla cementizia da esterni) un listello di pavimento con le misure indicate nella figura in aderenza alla dima precedentemente inserita nelle fessure dei suddetti scarichi.


Questa fase – fondamentale a questo punto della posa dei pavimenti – si riferisce agli elementi di scarico del sistema: INF/S90/OL8P15 o INF/S90/OL12P15 o INF/S90/OL16P15 e TCN/SD50/OL8P15 o TCN/SD50/OL12P15 o TCN/SD50/OL16P15. La prima lavorazione da fare al momento di pavimentare è: incollare (con una colla cementizia da esterni) un listello di pavimento con le misure indicate nella figura, lasciando il giunto di dilatazione siliconico come illustrato nel disegno.

Inserire le dime una di seguito all’altra, inserendole nei traversi in acciaio che attraversano le fessure. Posare il pavimento in aderenza alle dime.

Posare il pavimento lasciando il giunto di dilatazione siliconico come indicato nel disegno.

Esempio di piastrellatura eseguita in prossimità degli elementi di scarico del sistema.

Canalina Tecnochannel C150 ONE LINE
fessura mm. 12 profilo mm. 15

Scarico Doppio Tecnochannel
SD50 ONE LINE fessura mm. 16
Le istruzioni di montaggio e posa in opera contenute nella seguente “Scheda Tecnica” sono distribuite ad esclusivo titolo dimostrativo per consentire all’applicatore finale le migliori linee guida della messa in opera. Montaggi speciali o esigenze particolari dovranno essere valutate dalla Malagrida Group s.r.l. in accordo con il progettista. Eseguire una corretta messa in esercizio del sistema è necessaria per garantire al sistema (canale) una più lunga durata ed un migliore deflusso delle acque.
Tolleranza sulle misure +/- 0,5%
Ogni particolare deve essere fissato tramite il kit di fissaggio presente in ciascuna confezione
La linea tratteggiata azzurra indica la pendenza di scarico.
Lm = Lunghezza max canalina (mt) – Lg = lunghezza fessura (mt)
Le misure riportate in tabella possono essere fornite anche con corpo canalina tipo
INF/C300/OL8 – INF/C300/OL12 – INF/C300/OL16 – INF/C300/OL8P15 – INF/C300/OL12P15 – INF/C300/OL16P15 INF/C450/OL8 – INF/C450/OL12 – INF/C450/OL16 – INF/C450/OL8P15 – INF/C450/OL12P15 – INF/C450/OL16P15
Utilizzare un adesivo impermeabile per l’aggancio della bandella sul canale e pezzi speciali
Per l’aggancio della bandella sul canale non usare prodotti adesivi a base solvente
Evitare lo stoccaggio al raggio diretto del sole
Nelle stagioni calde (sopra i 25°) in fase di assemblaggio evitare l’esposizione diretta al sole per evitare la deformazione del sistema
Essendo un manufatto in plastica può presentare una variazione di planarità nell’ordine dello 0,5%/0,7% variabile in base alla temperatura dell’ambiente
Fornitura e posa in opera di canale di drenaggio stagno ‘Tecnochannel ONE LINE’ a mono fessura. (Art. TCN/C150/OL8 – TCN/C150/OL12 – TCN/C150/OL16 – TCN/C300/OL8 – TCN/C300/OL12 – TCN/C300/OL16). Il suddetto canale è realizzato in Polipropilene (plastica di alta qualità). Spessore minimo cm. 7, dotato di pendenza interna e modulare all’infinito. Il corpo del canale è provvisto, sia longitudinalmente che trasversalmente, di alette che conferiscono rigidità e resistenza allo stesso e perimetralmente, nella parte superiore esterna, è provvisto di un tessuto in fibra che consente l’aggancio meccanico dell’impermeabilizzazione. N.B. Per effettuare la connessione tra impermeabilizzazione e canale attenersi alle indicazioni del produttore degli articoli impermeabilizzanti e comunque utilizzare sempre la bandella di giunzione (art. INF/BAND12).
N.B. Attenersi alle indicazioni del produttore di collanti per l’idoneo adesivo da utilizzare. Il sistema presenta una fessura di scarico di mm. 8/12/16 ed è dotato di terminali di scarico (Art. TCN/S50A/OL – TCN/S50B/OL – TCN/S90/OL8 – TCN/S90/OL12 – TCN/S90/OL16 ) e testate (TCN/T100/OL) compatibili con il canale mediante un innesto maschio/femmina provvisto di guarnizione a labbro e tramite una flangiatura meccanica provvista di un’ulteriore guarnizione piana in silicone, piastrini di rinforzo, viti e dadi.
Fornitura e posa in opera di canale di drenaggio stagno ‘Tecnochannel ONE LINE’ a mono fessura. (Art. TCN/C150/OL8 – TCN/C150/OL12 – TCN/C150/OL16 – TCN/C300/OL8 – TCN/C300/OL12 – TCN/C300/OL16). Il suddetto canale è realizzato in Polipropilene (plastica di alta qualità). Spessore minimo cm. 7, dotato di pendenza interna e modulare all’infinito. Il corpo del canale è provvisto, sia longitudinalmente che trasversalmente, di alette che conferiscono rigidità e resistenza allo stesso e perimetralmente, nella parte superiore esterna, è provvisto di un tessuto in fibra che consente l’aggancio meccanico dell’impermeabilizzazione. N.B. Per effettuare la connessione tra impermeabilizzazione e canale attenersi alle indicazioni del produttore degli articoli impermeabilizzanti e comunque utilizzare sempre la bandella di giunzione (art. INF/BAND12).
N.B. Attenersi alle indicazioni del produttore di collanti per l’idoneo adesivo da utilizzare. Il sistema presenta una fessura di scarico di mm. 8/12/16 ed è dotato di terminali di scarico (Art. TCN/S50A/OL – TCN/S50B/OL – TCN/S90/OL8 – TCN/S90/OL12 – TCN/S90/OL16 ) e testate (TCN/T100/OL) compatibili con il canale mediante un innesto maschio/femmina provvisto di guarnizione a labbro e tramite una flangiatura meccanica provvista di un’ulteriore guarnizione piana in silicone, piastrini di rinforzo, viti e dadi.
Le istruzioni di montaggio e posa in opera contenute nella seguente “Scheda Tecnica” sono distribuite ad esclusivo titolo dimostrativo per consentire all’applicatore finale le migliori linee guida della messa in opera. Montaggi speciali o esigenze particolari dovranno essere valutate dalla Malagrida Group s.r.l. in accordo con il progettista. Eseguire una corretta messa in esercizio del sistema è necessaria per garantire al sistema (canale) una più lunga durata ed un migliore deflusso delle acque.
Tolleranza sulle misure +/- 0,5%
Ogni particolare deve essere fissato tramite il kit di fissaggio presente in ciascuna confezione
La linea tratteggiata azzurra indica la pendenza di scarico.
Lm = Lunghezza max canalina (mt) – Lg = lunghezza fessura (mt)
Le misure riportate in tabella possono essere fornite anche con corpo canalina tipo
INF/C300/OL8 – INF/C300/OL12 – INF/C300/OL16 – INF/C300/OL8P15 – INF/C300/OL12P15 – INF/C300/OL16P15 INF/C450/OL8 – INF/C450/OL12 – INF/C450/OL16 – INF/C450/OL8P15 – INF/C450/OL12P15 – INF/C450/OL16P15
Utilizzare un adesivo impermeabile per l’aggancio della bandella sul canale e pezzi speciali
Per l’aggancio della bandella sul canale non usare prodotti adesivi a base solvente
Evitare lo stoccaggio al raggio diretto del sole
Nelle stagioni calde (sopra i 25°) in fase di assemblaggio evitare l’esposizione diretta al sole per evitare la deformazione del sistema
Essendo un manufatto in plastica può presentare una variazione di planarità nell’ordine dello 0,5%/0,7% variabile in base alla temperatura dell’ambiente
Fornitura e posa in opera di canale di drenaggio stagno ‘Tecnochannel ONE LINE’ a mono fessura. (Art. TCN/C150/OL8 – TCN/C150/OL12 – TCN/C150/OL16 – TCN/C300/OL8 – TCN/C300/OL12 – TCN/C300/OL16). Il suddetto canale è realizzato in Polipropilene (plastica di alta qualità). Spessore minimo cm. 7, dotato di pendenza interna e modulare all’infinito. Il corpo del canale è provvisto, sia longitudinalmente che trasversalmente, di alette che conferiscono rigidità e resistenza allo stesso e perimetralmente, nella parte superiore esterna, è provvisto di un tessuto in fibra che consente l’aggancio meccanico dell’impermeabilizzazione. N.B. Per effettuare la connessione tra impermeabilizzazione e canale attenersi alle indicazioni del produttore degli articoli impermeabilizzanti e comunque utilizzare sempre la bandella di giunzione (art. INF/BAND12).
N.B. Attenersi alle indicazioni del produttore di collanti per l’idoneo adesivo da utilizzare. Il sistema presenta una fessura di scarico di mm. 8/12/16 ed è dotato di terminali di scarico (Art. TCN/S50A/OL – TCN/S50B/OL – TCN/S90/OL8 – TCN/S90/OL12 – TCN/S90/OL16 ) e testate (TCN/T100/OL) compatibili con il canale mediante un innesto maschio/femmina provvisto di guarnizione a labbro e tramite una flangiatura meccanica provvista di un’ulteriore guarnizione piana in silicone, piastrini di rinforzo, viti e dadi.
Fornitura e posa in opera di canale di drenaggio stagno ‘Tecnochannel ONE LINE’ a mono fessura. (Art. TCN/C150/OL8 – TCN/C150/OL12 – TCN/C150/OL16 – TCN/C300/OL8 – TCN/C300/OL12 – TCN/C300/OL16). Il suddetto canale è realizzato in Polipropilene (plastica di alta qualità). Spessore minimo cm. 7, dotato di pendenza interna e modulare all’infinito. Il corpo del canale è provvisto, sia longitudinalmente che trasversalmente, di alette che conferiscono rigidità e resistenza allo stesso e perimetralmente, nella parte superiore esterna, è provvisto di un tessuto in fibra che consente l’aggancio meccanico dell’impermeabilizzazione. N.B. Per effettuare la connessione tra impermeabilizzazione e canale attenersi alle indicazioni del produttore degli articoli impermeabilizzanti e comunque utilizzare sempre la bandella di giunzione (art. INF/BAND12).
N.B. Attenersi alle indicazioni del produttore di collanti per l’idoneo adesivo da utilizzare. Il sistema presenta una fessura di scarico di mm. 8/12/16 ed è dotato di terminali di scarico (Art. TCN/S50A/OL – TCN/S50B/OL – TCN/S90/OL8 – TCN/S90/OL12 – TCN/S90/OL16 ) e testate (TCN/T100/OL) compatibili con il canale mediante un innesto maschio/femmina provvisto di guarnizione a labbro e tramite una flangiatura meccanica provvista di un’ulteriore guarnizione piana in silicone, piastrini di rinforzo, viti e dadi.
BUONO In base a 5 recensioni Pubblicato su PAOLO BONAVENTURA26 Agosto 2024Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Azienda top, canaline con pendenze già fatte, facile installazione e design di eccellenza, consiglio vivamente questa azienda.Pubblicato su Lorenzo Del Cherico18 Maggio 2022Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. sistema innovativo, estetica garantita + tenuta garantita grazie al sistema brevettato. Ideale per terrazze con monopendenza, si possono usare finalmente grandi formati in gres anche in esterno! TOP !Pubblicato su Falco Servizi29 Marzo 2022Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Persone squisite e gentilissimi, veramente venditori onesti. Ci hanno supportato e aiutato. Massimo rispetto!Pubblicato su 2esse Servizi Edili Ss25 Marzo 2022Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Quant'è piccolo il mondo, cercavo una soluzione per risolvere il problema su un terrazzo di un cliente e dopo aver valutato tanti prodotti (che però non mi convincevano del tutto) finalmente trovo le canaline Malagrida...e cosa scopro? Che l'azienda è nella mia provincia ahahha Posso dire che abbiamo risolto il problema di infiltrazioni ed esteticamente è venuto un figurone.


Il vantaggio principale è senza dubbio estetico: la fessura singola è poco visibile e si integra con le fughe delle piastrelle. Nonostante la caditoia delle canalette Tecnochannel One Line sia larga solo pochi millimetri, i nostri impianti assicurano un’ottima capacità di drenaggio.
Ne consigliamo l’uso in tutti quei contesti in cui architetti, paesaggisti e arredatori pongono particolare attenzione all’estetica. Le canalette di drenaggio One Line di Malagrida Group sono progettate in particolare per centri benessere, palestre, centri commerciali e per le superfici esterne di ville e palazzi.
Le canalette a fessura singola di Malagrida Group dispongono di un punto di accesso situato in prossimità dello scarico, dal quale è possibile ispezionare e pulire il condotto interno. Per rimuovere melma e detriti dal canale, è sufficiente utilizzare un getto d’acqua ad alta pressione, facendolo scorrere lungo tutto il condotto.
I costi variano in base alle dimensioni dell’impianto e alla complessità del progetto.
Le canalette Malagrida Group sono realizzate in PP, un polimero termoplastico leggero e resistente. Il sistema di aggancio brevettato non richiede silicone e la pendenza interna ne permette la posa nelle superfici piane. Grazie a queste caratteristiche e al loro spessore ridotto, i nostri impianti hanno costi di installazione inferiori rispetto ai sistemi concorrenti.
Le canalette di drenaggio in PP Malagrida Group sono progettate per integrarsi con un’ampia gamma di materiali di pavimentazione, assicurando…
Le acque meteoriche, se non correttamente raccolte e smaltite, generano ristagni, infiltrazioni e un rapido degrado di pavimentazioni e strutture.…
Le acque piovane possono compromettere facciate, pavimentazioni esterne, coperture e persino gli interni, soprattutto quando ristagnano o seguono sempre gli…
Le canalette di drenaggio rendono più semplice realizzare una doccia a filo pavimento perché raccolgono l’acqua lungo un lato dell’area…
I lastrici solari sono superfici piane esposte agli agenti atmosferici per tutto l’anno. In questi contesti il drenaggio è fondamentale:…
Nel processo di lavorazione del pescato, dallo scarico della materia prima alla filettatura, dalla glasatura — uno strato sottile di…
L’efficacia di un sistema di drenaggio lineare non si misura soltanto dalla portata smaltita, ma si riconosce anche nella capacità…
L’impermeabilizzazione è un passaggio fondamentale per terrazze, balconi e cortili, ma da sola non può garantire la sicurezza delle superfici…